Bando Isi Inail: misure specifiche per il settore commercio e ristorazione

Bando Isi Inail: misure specifiche per il settore commercio e ristorazione

Scarica PDF: scheda bando Inail commercio e ristorazione.pdf|scheda bando Inail amianto.pdf

Confcommercio Mantova informa che è stato recentemente pubblicato l’avviso della Regione Lombardia inerente il bando ISI INAIL 2016 con cui l'Istituto finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura; in particolare, il bando prevede una misura specifica per il settore commercio e ristorazione e contributi per la rimozione dell'amianto.

L'Area Contributi sarà disponibile per informazioni e assistenza a partire da febbraio: Patrizia Fin, tel.0376231216, e-mail contributi@confcommerciomantova.it

 

COMMERCIO, RISTORANTI E BAR: CONTRIBUTI INAIL PER INVESTIMENTI

Novità del bando ISI INAIL 2016: una specifica linea di contributo riservata alle piccole e medie imprese operanti nel settore commercio e ristorazione

Beneficiari:  

Le piccole e medie imprese (PMI), anche individuali, iscritte alla Camera di commercio,  industria, artigianato e agricoltura, operanti in specifici settori del commercio e ristorazione, di seguito meglio dettagliati.

Spese ammissibili:

Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto (acquisto nuove attrezzature di lavoro, ristrutturazioni e opere edili, etc), le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche.

Le spese ammissibili devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 5 giugno 2017.

In caso di ammissione al contributo a fondo perduto, il progetto deve essere realizzato entro un anno decorrente dalla data di ricezione della comunicazione di esito positivo. I progetti devono avere data di inizio successiva al 5 giugno 2017.

Gli interventi devono essere effettuati presso il luogo di lavoro nel quale l’impresa richiedente esercita la propria attività.

Settori ammissibili:

Sono ammissibili le aziende operanti nei seguenti settori:

  • 56.21.00 Catering per eventi, banqueting
  • 56.29.10 Mense
  • 56.29.20 Catering continuativo su base contrattuale
  • 56.10.11 Ristorazione con somministrazione
  • 56.10.12 Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole
  • 56.10.20 Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto
  • 56.10.41 Gelaterie e pasticcerie ambulanti
  • 56.10.42 Ristorazione ambulante
  • 56.10.50 Ristorazione su treni e navi
  • 56.30.00 Bar e altri esercizi simili senza cucina
  • 56.10.30 Gelaterie e pasticcerie
  • 47.11.40 Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
  • 47.29.90 Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca

 Tipologie di rischio da eliminare/ridurre

 Sono ammissibili progetti di investimento finalizzati alla:

- Riduzione del rischio di taglio e/o cesoiamento dovuto agli organi di lavorazione delle attrezzature di lavoro;

- Riduzione del rischio di caduta, scivolamento, inciampo, etc.

- Riduzione del rischio di infortunio da ustione da contatto con elementi e prodotti ad alte temperature

- Riduzione del rischio rumore, per valori di esposizione iniziale superiori al valore inferiore di azione, mediante la sostituzione di attrezzature di lavoro con altre che presentano un livello continuo equivalente di pressione sonora ponderato A (LAeq) e un livello di potenza sonora ponderata A (LWA) inferiori

Contributo:  

Il contributo, in conto capitale, è pari al 65%delle spese ammesse.

Il contributo massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro.

 

CONTRIBUTI PER LA RIMOZIONE DELL’AMIANTO

Con il BANDO ISI INAIL 2016 è possibile richiedere un contributo a fondo perduto per le spese di rimozione e smaltimento dell’amianto-eternit e il rifacimento della copertura di immobili aziendali

Beneficiari:  

Le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura, escluse le imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli e in alcuni settori specifici del commercio e ristorazione per le quali esistono altri bandi di contributo INAIL.

In caso di ammissione al finanziamento, il progetto deve essere realizzato entro un anno decorrente dalla data di ricezione della comunicazione di esito positivo.

I progetti devono avere data di inizio successiva al 5 giugno 2017.

progetti ammissibili:

Sono ammissibili gli interventi di bonifica da MCA unicamente quelli relativi alla rimozione con successivo trasporto e smaltimento, anche previo trattamento in impianto autorizzato, in discarica autorizzata. Sono quindi esclusi dal finanziamento gli interventi di rimozione non comprendenti lo smaltimento, quelli di incapsulamento o confinamento e, infine, il mero smaltimento di MCA già rimossi.

Per amianto si intendono i seguenti silicati fibrosi di cui all'articolo 247 del d.lgs. 81/2008:

  1. a) actinolite d’amianto, n. CAS 77536-66-4;
  2. b) grunerited’amianto (amosite), n. CAS 12172-73-5;
  3. c) antofillited’amianto, n. CAS 77536-67-5;
  4. d) crisotilo, n. CAS 12001-29-5;
  5. e) crocidolite, n. CAS 12001-28-4;
  6. f) tremolite d’amianto, n. CAS 77536-68-6.

Gli interventi dovranno essere affidati a ditte qualificate e iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle categorie 10A o 10B per la rimozione e nella categoria 5 per il trasporto dei MCA.

Gli interventi devono essere effettuati presso il luogo di lavoro nel quale l’impresa richiedente esercita la propria attività.

Spese ammissibili:

Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche.

Le spese ammissibili devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 5 giugno 2017.

Agevolazione prevista:  

Il contributo, in conto capitale, è pari al 65%delle spese ammesse.

Il contributo massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro.