Ancora una volta il Governo "del fare" ha scelto di non decidere a favore delle imprese e della sicurezza dei cittadini

“Ancora una volta il Governo “del fare” ha scelto di non decidere a favore delle imprese e della sicurezza dei cittadini. Conftrasporto si è più volte dichiarata a favore di un sistema che consenta di assicurare la tracciabilità del trasporto dei rifiuti e lo ribadisce con forza. Il sistema deve però essere applicato a tutti (vettori esteri compresi); di semplice applicazione (per questo Conftrasporto e Assitel hanno avanzato una proposta); non essere penalizzante e ricadere solo sull’attività di trasporto. Queste condizioni non ci pare siano presenti nel testo del Governo che, anzi decide di non attendere neppure il passaggio parlamentare. La data del primo ottobre, stabilita per l’avvio del sistema, anticipa di almeno 30 giorni la data di definitiva approvazione dell Decreto. (Un modo di governare arrogante e non in linea con l’obiettivi di introdurre un sistema che garantisca la tracciabilità dei rifiuti e che non tiene in alcuna considerazione le proposte avanzate dall’ex ministro Edo Ronchi, consulente del ministro). Conftrasporto non potrà nè condividere nè accettare che sulle imprese di autotrasporto vengano a scaricarsi le conseguenze di scelte così inutili. Altro che Governo “del fare”. L’unica cosa, per ora dimostrata, è stata di continuare a penalizzare l’attività delle imprese”.

Dichiarazioni del Presidente Paolo Uggé