Autotrasporto: minaccia di fermo dal 9 dicembre. Ma con la firma del Protocollo d’intesa si va verso la revoca

La prospettiva è quella della revoca del fermo dell’autotrasporto minacciato dal 9 novembre, in pieno periodo di acquisti natalizi. Fai-Confcommercio Mantova informa infatti che ieri 28 novembre le associazioni di rappresentanza del settore, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi insieme al sottosegretario di stato Rocco Girlanda si sono incontrati al fine di valutare le risposte del Governo alle problematiche evidenziate nelle rivendicazioni che hanno portato alla proclamazione di fermo. Nell’incontro, è stato confermato dal ministro il pieno ripristino delle agevolazioni sulle accise per il gasolio da autotrazione e lo stesso Lupi si è impegnato per varare provvedimenti per contenere l’uso distorto del cabotaggio e del distacco transnazionale, per il rispetto dei tempi di pagamento, per il mantenimento delle misure che possano ridurre il costo del lavoro. Lupi ha assicurato che incontrerà in tempi brevi il Ministro degli Interni per disciplinare meglio la circolazione stradale  in caso di precipitazioni nevose e ha garantito il suo intervento per una verifica del calendario dei divieti di circolazione in fase di definizione al fine di introdurre misure che possano favorire un incremento di competitività delle imprese di autotrasporto italiane. Unatras, di cui fa parte Fai, ha valutato positivamente l’insieme degli interventi contenuti nel protocollo d’intesa e proporrà dunque la revoca del fermo.