Bovimac, successo di presenze con oltre 9mila visitatori in tre giorni

Bovimac, successo di presenze con oltre 9mila visitatori in tre giorni

9.100 presenze in tre giorni: è il positivo bilancio dell’edizione 2015 di Bovimac, la rassegna dedicata a zootecnia e meccanizzazione agricola conclusasi domenica alla Fiera Millenaria di Gonzaga, che ora punta ad allargare l’orizzonte oltre i confini provinciali.
“Bovimac cresce – afferma il presidente di Fiera Millenaria Giovanni Sala – ed è sempre maggiore l’interesse da parte degli operatori del settore per questa manifestazione. Per il futuro, con la costruzione del nuovo padiglione, puntiamo a raggiungere una dimensione interprovinciale, sia per pubblico che per espositori, coinvolgendo maggiormente le province vicine. Ringrazio, infine, l’assessore Fava che ha inaugurato e soprattutto portato temi di primo piano in questa edizione”.
IMG-20150125-WA0002Soddisfatti anche i commercianti di macchine agricole presenti in fiera: “Bovimac si conferma una fiera molto interessante per il nostro settore”, commenta Stefano Raimondi, presidente di ACMA, l’Associazione dei Commercianti di Macchine Agricole aderente a Confcommercio Mantova.
Ventisette le aziende associate presenti nei padiglioni 1, 2, 3 e nell’area esterna della Fiera, che hanno offerto alla vasta platea della manifestazione il meglio della produzione meccanica agricola, con le proposte di tutte le principali case costruttrici e le ultime novità di un mercato in continua evoluzione.
“Si tratta di macchine ad altissima tecnologia, sia sotto il profilo della meccanizzazione che dell’elettronica, e che necessitano di personale professionalmente preparato per la conduzione – spiega il Presidente di ACMA Confcommercio Mantova Stefano Raimondi -. Per questo ai nostri stand gli imprenditori agricoli hanno trovato non solo i migliori prodotti presenti oggi sul mercato, ma anche la consulenza specializzata e la competenza che le nostre imprese garantiscono nelle attività di post-vendita, assistenza e riparazione”.
“Quest’anno essere presente a Bovimac era più che mai un imperativo – aggiunge Raimondi -. Le nostre aziende purtroppo risentono della grave crisi che ha investito il comparto lattiero-caseario. Già in passato il commercio di macchine agricole subiva le conseguenze dall’andamento altalenante del fatturato delle imprese agricole e zootecniche, ma con il crollo del prezzo del formaggio, ora la situazione è decisamente critica: già le prime settimane del 2015, quelle in cui tradizionalmente vengono pianificati gli acquisti, evidenziano un calo consistente nelle vendite. Per questo le nostre imprese hanno deciso di essere tutte presenti a Bovimac, per provare a invertire questo avvio negativo approfittando della straordinaria vetrina offerta dalla rassegna”.

Nella foto: il vicepresidente di ACMA Alberto Baruffaldi con l’Assessore Regionale Gianni Fava