Decreto Sicurezza e niente alcol agli under 18, per Confcommercio Mantova "Il provvedimento fa chiarezza ma bisogna sanzionare anche la vendita"

Decreto Sicurezza e niente alcol agli under 18, per Confcommercio Mantova "Il provvedimento fa chiarezza ma bisogna sanzionare anche la vendita"

“Un decreto importante per la tutela delle nostre città e dei giovani e che aiuta a chiarire la differenza tra somministrazione e vendita di alcolici, aspetto sul quale servirà lavorare ulteriormente”. Così il Direttore di Confcommercio Mantova, Nicola Dal Dosso, commenta il Decreto Legge Sicurezza che conferma in via definitiva il divieto di somministrazione e vendita di alcolici ai minori di 18 anni.

“Apprezziamo questo provvedimento perché si pone perfettamente in linea con l'impegno di Fipe Confcommercio nella lotta all'abusivismo e a difesa della legalità – aggiunge Dal Dosso –. I pubblici esercizi vivono infatti in prima linea le situazioni di degrado e insicurezza e questo provvedimento fornisce una prima risposta al contrasto di tali fenomeni”.

Il Decreto fa anche chiarezza su una materia complessa e delicata, sia per la tutela dei giovani che per evitare un crescente contenzioso tra controllati e controllori.

“Occorre tuttavia precisare che la possibilità di limitare gli orari di vendita e somministrazione di bevande alcoliche in determinate zone, in capo ai Sindaci, necessita del giusto coinvolgimento delle categorie interessate e del contemperamento di interessi tra attività economiche e sicurezza pubblica. Di fatto il riferimento all'art. 100 Tulps limita le sanzioni in tema di orari esclusivamente ai pubblici esercizi, lasciando fuori tutti gli altri esercizi commerciali che vendono, e in alcuni casi svendono, alcolici, come ad esempio i supermercati aperti 24 ore su 24: sarebbe dunque coerente estendere le sanzioni anche a questa tipologia di attività".

“Come da precisato Fipe nel corso dell’audizione alla Camera – conclude Dal Dosso - restano dunque due punti in sospeso: la limitazione delle sanzioni ai pubblici esercizi e i dubbi sull’effettiva efficacia delle norme nei confronti delle attività di vendita. Se si vuole contrastare il consumo di alcolici da parte dei minori, occorre colpire non solo la somministrazione ma anche la vendita, sanzionando anche la semplice messa a disposizione delle bevande sugli scaffali oltre l’orario".