Disegno di legge sugli home restaurant: positivo il giudizio di Fipe

Disegno di legge sugli home restaurant: positivo il giudizio di Fipe

E’ positivo il giudizio di Fipe Confcommercio Mantova sul disegno di legge sugli home restaurant approvato dalla Camera dei deputati e che passerà adesso all’esame del Senato.

Due i principali limiti posti dalla nuova norma: non più di 500 coperti all’anno e un tetto massimo di proventi pari a 5mila euro annui.

“È apprezzabile l’impegno che il Governo sta mettendo in campo per regolamentare un fenomeno in forte ascesa come quello degli home restaurant, di cui abbiamo sottolineato in ogni sede i rischi che potrebbe generare se non correttamente inquadrato: il mancato rispetto delle norme a garanzia della salute pubblica, dei diritti dei lavoratori e della trasparenza, oltre a un’evasione fiscale e contributiva pressoché totale – sottolinea il Presidente Giampietro Ferri -. Il provvedimento rappresenta dunque un buon punto di partenza per la futura regolamentazione del settore, per prevenire gli abusi e i rischi legati alle attività sommerse. Tuttavia riteniamo che andrebbe ulteriormente migliorato, soprattutto per quanto riguarda le tutele per la salute dei consumatori, con l’obbligatorietà delle procedure Haccp sui temi della sicurezza igienico-sanitaria”.

Altri limiti introdotti dal disegno di legge per gli home restaurant riguardano la location, che non potrà essere la stessa che già ospita un B&B o una casa vacanze, e che dovrà essere assicurata per la responsabilità civile verso terzi; l’obbligo della copertura assicurativa vale anche per gli ‘operatori cuochi’, che dovranno anche possedere i requisiti di onorabilità di cui all’articolo 71 del Dlgs 59/2010 (assenza di condanne penali per vari tipi di reati).