Liberalizzazione delle aperture dei negozi, Confcommercio 'ok alla regolamentazione'

Liberalizzazione delle aperture dei negozi, Confcommercio 'ok alla regolamentazione'

Confcommercio Mantova condivide l'ipotesi di un intervento di regolazione delle aperture festive nel commercio cambiando le norme del decreto Salva Italia di Monti (2012) che hanno deciso la liberalizzazione completa delle aperture dei negozi.

"La liberalizzazione degli orari, che non ha eguali nel resto d’Europa – dichiara il direttore Nicola Dal Dosso - non ha portato né maggiore fatturato né un incremento occupazionale. Il fatturato si è semplicemente spalmato su più giorni nella settimana". Secondo l’associazione, se le aperture domenicali sono ormai acquisite dal settore, occorre agire su quelle delle festività nazionali.

“C'è una proposta di legge ferma al Senato per prevedere almeno sei chiusure su 12 festività individuate (Natale, Capodanno, eccetera). Sarebbe un primo passo contro l'eccesso di liberalizzazione. Da sempre – ricorda Dal Dosso - chiediamo di limitare le aperture festive di negozi e centri commerciali: non è certo tenendo aperto sempre, in sfregio alle feste e ai giorni di riposo, che si aumentano i guadagni. La corsa a restare aperti a ogni costo privilegia solo le grandi realtà distributive: per le aziende che cercano di competere su questo fronte coi centri commerciali la battaglia è persa in partenza, perché l’aumento dei costi non viene sufficientemente compensato dall’incremento delle vendite. E poi c’è il tema della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro sia per i lavoratori che per gli imprenditori: un valore prezioso che, a nostro avviso, non va compromesso. Dobbiamo riportare al centro la sfera della personale e della famiglia”.