Nuovi voucher 'PrestO': ecco come funzionano

Nuovi voucher 'PrestO': ecco come funzionano

Da lunedì 10 luglio 2017 sono attivi i “nuovi voucher Inps” rinominati “PrestO”, abbreviazione di Prestazioni Occasionali riservate esclusivamente al mondo delle imprese. Si precisa, al riguardo, che nonostante la denominazione data all'istituto, tali prestazioni non hanno alcuna affinità con il contratto di prestazione autonoma occasionale ex art. 2222 del codice civile.

UTILIZZATORI
Gli utilizzatori interessati ai PrestO sono i professionisti e le piccole imprese che occupano fino a 5 lavoratori subordinati a tempo indeterminato. Soggetti con più di 5 lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, pertanto, non potranno utilizzare le Prestazioni Occasionali. I lavoratori interessati sono coloro che non hanno avuto rapporti di lavoro e/o collaborazione nei 6 mesi precedenti con l’utilizzatore.

COMPENSO
Il compenso previsto per ogni ora lavorata comporta una retribuzione di € 9 con un costo per l’utilizzatore (impresa) di circa € 12,41; per ogni prestazione lavorativa, viene previsto un compenso minimo di € 36,00, corrispondente a 4 ore lavorative con un costo aziendale di € 49,64 circa. Il compenso è esente da imposte e non incide sullo stato di disoccupazione del lavoratore.

PROCEDURA DA SEGUIRE
L’utilizzatore (impresa) dovrà acquistare preventivamente, attraverso un’apposita procedura INPS, le prestazioni da utilizzare anticipando il pagamento delle somme mediante F24.
Fino a fine luglio non è possibile utilizzare il servizio tramite l’ausilio del consulente (questa opzione sarà attiva da fine luglio). Per procedere è necessario quindi che l’utilizzatore (impresa) sia munito di pin dispositivo INPS aziendale. Almeno un’ora prima dell’inizio della prestazione, si dovranno comunicare i dati identificativi della prestazione: identità del lavoratore, luogo di svolgimento della prestazione, orario di inizio e fine, tipo di mansione svolta, compenso pattuito. Entro il giorno 15 del mese successivo, l’INPS provvederà al pagamento del compenso al prestatore attraverso bonifico bancario. E’ necessario quindi che anche il prestatore si profili sul portale dell’istituto al fine di indicare il codice iban necessario per il pagamento della prestazione stessa.

LIMITI DI UTILIZZO
Per azienda/utilizzatore con riferimento alla totalità dei lavoratori, è possibile erogare compensi per un massimo di 5.000 € per ogni anno civile (1 gennaio - 31 dicembre), mentre ogni lavoratore, con riferimento agli utilizzatori con cui lavora, potrà percepire compensi per un massimo di 5.000 € per ogni anno civile. Tra lo stesso utilizzatore e lavoratore, l’importo dei compensi non dovrà essere superiore a € 2.500. Si aggiunge il limite di durata della prestazione che prevede un massimo di 280 ore nell’arco dello stesso anno civile. Al momento l’Inps non ha fornito alcuna precisazione circa la cumulabilità tra i “vecchi voucher” e “PrestO” per il raggiungimento del limite di € 2.500 annui con riferimento al 2017.

SANZIONI
Se l’utilizzatore supera i 2.500 euro o le 280 ore di prestazione nell’anno civile, con lo stesso prestatore, è prevista la costituzione di un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.

L’Area Lavoro e Relazioni Industriali di Confcommercio Mantova è a disposizione per qualsiasi chiarimento (rif. Patrizia Barbieri, T. 0376 231231).