Pescherie e macellerie, via libera al consumo sul posto. Per FIDA "un passo importante per il settore"

Pescherie e macellerie, via libera al consumo sul posto. Per FIDA "un passo importante per il settore"

Il Consiglio Regionale della Regione Lombardia ha approvato definitivamente nei giorni scorsi la “Legge di Semplificazione 2015 – Ambiti economico, sociale e territoriale” dove, all’articolo 1, si prevede quanto segue:

(Consumo immediato di alimenti negli esercizi di vicinato)

Negli esercizi di vicinato […] che esercitano in via prevalente le attività di vendita al dettaglio di carne e pesce freschi, è consentito il consumo immediato di prodotti di gastronomia presso i locali dell’esercizio, purché lo stesso sia strumentale e accessorio all’attività principale, con l’utilizzo di soli piani d’appoggio o di sole sedute e di stoviglie e posate a perdere, e senza servizio e assistenza di somministrazione.

 «Nel settore alimentare – spiega Donatella Prampolini Manzini, Presidente FIDA-Federazione Italiana Dettaglianti dell’Alimentazione di Confcommercio – Imprese per l’Italia- per esempio nelle salumerie-gastronomie, nei negozi di ortofrutta, ecc., qualora all’interno del proprio esercizio sia presente un laboratorio di produzione debitamente autorizzato, il consumo sul posto può già avvenire. La Legge Regionale della Lombardia estende così alle pescherie e alle macellerie questa facoltà, già riconosciuta agli artigiani, di effettuare la somministrazione non assistita, con piatti e posate a perdere».

 Questa novità, aggiunge Donatella Prampolini Manzini, «è un passo importante verso l’affermazione e lo sviluppo di un settore, quello alimentare, che necessita di nuovi strumenti e idee per consolidare il sistema di imprese e il rapporto coi consumatori e il mercato. Auspichiamo che questa possibilità possa estendersi anche ad altre regioni e, più in generale, all’intero Paese».