Utilizzo di macchine agricole, no ad altri adempimenti burocratici

Anche Acma, la categoria che rappresenta i commercianti di macchine agricole di Confcommercio, attraverso il suo Presidente Stefano Raimondi, si unisce alle altre associazioni del mondo agricolo per dire no ad ulteriori adempimenti meramente formali. Il tema è il rinnovo della patente per i conduttori di trattrici agricole. “Tutti noi che operiamo in agricoltura – dice Raimondi – siamo schiacciati da tanta inutile burocrazia. A livello europeo le nostre aziende sono penalizzate: in Italia se vuoi circolare con un mezzo largo 3 metri, devi pagare per avere un permesso, a differenza di altri stati. Non credo che pagando si possano ridurre i rischi della circolazione – continua il presidente di Acma – perciò leggiamo questo obbligo come una ulteriore tassa. Inoltre, se vogliamo davvero parlare di sicurezza, facciamo una riflessione sullo stato delle nostre strade, che in alcuni casi sono fatiscenti e pericolose, oltre a non essere adeguate al numero e alla tipologia di mezzi che circolano oggi.”