Imposta di soggiorno, c'è l'accordo con il Comune

Imposta di soggiorno, c'è l'accordo con il Comune

Ieri giovedì 26 ottobre si è svolto il secondo incontro con l’Amministrazione comunale di Mantova sul tema dell’imposta di soggiorno, che sarà introdotta in città a partire dal 1° gennaio 2018.

Nutrita la delegazione di Confcommercio che ha partecipato al tavolo di lavoro: all'incontro erano infatti presenti il direttore dell'associazione Nicola Dal Dosso, il presidente della sezione cittadina Stefano Gola, il presidente di Federalberghi Mantova Gianluca Bianchi accompagnato dai vice Francesco Bianchi e Lucia Lasagna, e Teresa Bustaffa, presidente dell'Associazione B&B e Strutture extra-alberghiere.

Molte delle richieste e delle osservazioni inviate nelle scorse settimane da Confcommercio al sindaco Palazzi, frutto di numerosi confronti interni tra gli operatori turistici, sono state accettate.

Dopo due ore di negoziazione, si è giunti ad un accordo articolato. Ecco le tariffe: 1 euro a notte per gli studenti in gita scolastica e per i b&b fuori dall'area Unesco; 2 euro per pernottamenti in hotel da 1 a 3 stelle e per i b&b che si trovano all'interno del perimetro Unesco; 2,5 euro per soggiorni in hotel a 4 stelle.

"Siamo soddisfatti che siano state accolte le nostre richieste relative alle esenzioni dal pagamento dell’imposta di soggiorno - dichiara Dal Dosso - in particolare modo per famiglie e studenti, membri dei gruppi organizzati, autisti, guide, accompagnatori turistici, e ad una gestione snella e semplice della nuova imposta. Bene anche l’esenzione per soggiorni prolungati, ovvero a partire dal sesto pernottamento in poi. Ora è urgente mettere in piedi il consorzio turistico pubblico-privato per la promozione della città, cui sarà destinato il gesttito dell'imposta".

Territori:Mantova