Nuova legge regionale e Mantova capitale della cultura: Confcommercio ha convocato gli Stati Generali del Turismo

Nuova legge regionale e Mantova capitale della cultura: Confcommercio ha convocato gli Stati Generali del Turismo

Progetti innovativi che coinvolgano tutte le categorie, dai ristoranti alle guide turistiche, focalizzati sul turismo enogastronomico e religioso; un’azione di monitoraggio sulle strutture extra alberghiere e di stimolo alle amministrazioni locali perché rendano effettivi i controlli; introduzione delle stelle anche per b&b e affittacamere.

Sono alcune delle proposte emerse dagli Stati Generali del Turismo mantovano convocato lunedi 9 novembre da Confcommercio, in vista della riunione plenaria indetta a Milano dall’assessore regionale Mauro Parolini per il prossimo 19 novembre.

L’Associazione di via Valsesia ha invitato al tavolo di lavoro tutti gli operatori del settore turistico: gli albergatori di Federalberghi, le Guide Turistiche Rigoletto, le agenzie di viaggio, i ristoratori e i pubblici esercizi di Fipe e le attività di servizi al turismo quali i vettori.

“Per il turismo mantovano questo è un momento straordinario – spiega il direttore di Confcommercio Mantova Nicola Dal Dosso –. Tra la nuova legge varata da Regione Lombardia e la nomina di Mantova capitale italiana della cultura 2016 si aprono importanti cambiamenti e, soprattutto, opportunità: per questo abbiamo deciso di mettere tutti gli operatori del settore attorno ad un tavolo, per cominciare a fare quel lavoro di squadra che sempre più si evidenzia come necessario”.

L’incontro si è aperto con la relazione di Gabriele Cartasegna, funzionario di Confcommercio Lombardia, sulla nuova legge regionale del turismo, cui l’Associazione ha contribuito attivamente: una legge quadro i cui decreti attuativi sono attesi entro il prossimo febbraio.

“Finalmente il legislatore ha messo ordine nella selva di strutture ricettive extra alberghiere, imponendo degli adempimenti minimi uguali per tutti, anche per b&b, affittacamere e perfino affitti turistici o locazioni di pochi giorni tra privati, come quelle rese possibili da piattaforme come Airbnb – precisa Dal Dosso -. Molte le fattispecie di violazioni sono state inasprite, e alcune inserite per la prima volta: finalmente ci sono sanzioni per chi non rispetta le regole e questo è il modo migliore per contrastare le forme di abusivismo. L’Associazione e le nostre imprese terranno monitorato il mercato dell’offerta sul web e denunceranno alle amministrazioni locali eventuali violazioni o situazioni sospette”.

Oltre all’impegno nel controllare irregolarità o forme di concorrenza sleale, dal tavolo è emersa anche la proposta di inserire un sistema di classificazione per tutte le strutture, non solo quelle alberghiere. “Il miglior sistema di controllo – osserva Gianluca Bianchi, presidente di Federalberghi Confcommercio Mantova – è proprio quello svolto dai clienti che, specie se stranieri, sono molto attenti al fatto che le loro aspettative non vengano deluse”.

E anche la legge regionale va in questo senso: tra le condotte punite più severamente, con sanzioni che possono arrivare fino ai 5mila euro, c’è proprio la pubblicità menzognera.

Gli operatori del turismo hanno anche gettato le basi per l’importante lavoro di progettazione in vista di Mantova capitale della cultura.

“Due le direzioni in cui è strategico investire, il turismo enogastronomico e quello religioso, anche in vista del Giubileo – osserva Dal Dosso -. Stimoleremo le nostre imprese a progettare pacchetti integrati con il coinvolgimento di tutte le categorie della filiera, secondo quella logica di sinergia che i bandi di Regione Lombardia, sia quelli in corso che i prossimi in arrivo, privilegiano. Gli operatori del turismo devono imparare a fare rete e a innovare, e a guadagnarne sarà l’intero sistema turistico, che nel 2016 gioca una partita cruciale per il suo rilancio”.