Nuovi ristoranti e bar a Mantova, "ottimo segnale, ma serve preparazione"

Nuovi ristoranti e bar a Mantova, "ottimo segnale, ma serve preparazione"

Le nuove aperture di locali in città sono un segnale molto positivo, ma è opportuno fare alcune precisazioni perché quello della ristorazione è un mondo complesso, che va analizzato attentamente”.

Questo il commento di Giampietro Ferri, presidente di Fipe-Confcommercio Mantova, che associa diverse centinaia di pubblici esercizi mantovani, alla notizia di nuove aperture (e subentri) di bar e ristoranti in città a Mantova.

Il settore dei pubblici esercizi è da sempre caratterizzato da un elevato turn over imprenditoriale – spiega Ferri – che, se da una parte è indice di vitalità, dall’altra rappresenta un elemento di fragilità per la dispersione di competenze e di investimenti che ne consegue. Ricordo che il tasso di sopravvivenza a cinque anni in questo settore è di poco superiore al 52%: un’impresa su due chiude entro il primo lustro di vita”.

Diverse le cause: “Gli strascichi della crisi economica con la conseguente diminuzione dei consumi e dei pasti fuori casa, la pressione fiscale, gli oneri burocratici che distolgono dall’attività vera  e propria, i costi di affitto e le utenze contribuiscono ad assottigliare il margine e a mettere in sofferenza l’attività. Ma soprattutto, dietro al fallimento di un bar o di un ristorante c’è quasi sempre la mancanza di una professionalità forte e di un business plan ben studiato: oggi il settore della ristorazione non accetta più operatori improvvisati, anche vista l’evoluzione del consumatore, sempre più attento ed esigente, e spesso incline ad affidare al web critiche feroci che possono compromettere seriamente la reputazione di un’attività”.

Proprio perché il lavorare informati è il primo segreto per la sopravvivenza di ogni attività, FIPE Confcommercio Mantova punta con decisione sulla formazione e l’aggiornamento professionale degli imprenditori attraverso il confronto con grandi esperti del mondo della ristorazione – conclude Ferri -. Il 27 giugno partirà un percorso curato da Giacomo Pini,   consulente di importanti realtà del settore food, per le quali cura lo start up, il marketing strategico, la formazione del personale e più in generale tutta l’attività di lancio e posizionamento commerciale. Parleremo di come costruire i prezzi e gestire i costi, innalzare la qualità del servizio, elaborare un menù redditizio ed emozionale, imparare a gestire i social media. L’obiettivo è quello di migliorare gli standard dell’offerta e rendere più redditizia la propria impresa mantenendo la qualità, anche in vista dell’importante appuntamento del 2017 quando Mantova sarà una delle protagoniste della European Region of Gastronomy e i nostri operatori saranno chiamati a mettere in campo il meglio della loro professionalità”.