Ognissanti, acquisti di fiori in calo tra i piu’ giovani. Le imprese di pompe funebri si mantengono stabili e creano occupazione

Ognissanti, acquisti di fiori in calo tra i piu’ giovani. Le imprese di pompe funebri si mantengono stabili e creano occupazione

Dai 15 ai 20 euro euro: è la spesa media dei mantovani per acquistare fiori recisi e composizioni floreali in occasione della ricorrenza dei defunti del 1° novembre. Ognissanti si riconferma un’occasione importante per i consumi nel settore florovivaistico, anche se resta in atto quella flessione cominciata ormai da diversi anni.

“Da una parte c’è la crisi che ha ridotto le risorse da dedicare a questa voce di spesa, ma dall’altra è anche una questione di costumi che cambiano – osserva Marco Sartorello, esponente di Federfiori Confcommercio Mantova e titolare del negozio Sartorello Fiori di Mantova -. Se per gli anziani quello di portare un fiore sulla tomba dei propri cari è ancora un gesto molto sentito, anzi direi irrinunciabile, tra i più giovani c’è meno attenzione. Cambiano anche i gusti: al classico crisantemo, molti oggi preferiscono le rose, oppure ciclamini o sempreverdi per quanto riguarda le piante in vaso”.

Questione anche di prezzi: “Un bel crisantemo può costare dai 4 ai 5 euro, anche se già con 2,50 euro si possono trovare prodotti economici – spiega Sartorello – mentre la rosa a stelo medio va dai 2,5 ai 3,5 euro. E considerate le dimensioni dei loculi, sempre più ridotte, con 15 o al massimo 20 euro si può acquistare un bel mazzo da portare al cimitero”.

E a proposito di cimiteri, a Mantova non risente della crisi il settore delle pompe funebri, che si mantiene stabile, seppur non registrando un aumento nel numero delle imprese attive come avviene nel resto della Lombardia, dove il comparto registra una ripresa dell’1,8% rispetto al 2014.

Nella nostra provincia sono 41 le imprese di pompe funebri attive, il 6% del totale delle aziende lombarde (683): esattamente le stesse del 2014. Però creano più occupazione: 300 addetti del 2015 contro i 247 dell’anno precedente (+21,46%).

A questi si aggiungono gli 11 dipendenti delle 5 aziende di commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali, anch’esse rimaste stabili.

E poi c’è la festa laica di Halloween, dalle antiche origini celtiche: consacrata dal cinema, questa ricorrenza tipica della cultura anglosassone è ormai amatissima anche in Italia. “Sono tantissimi i bar e i locali che organizzano aperitivi o party ispirati ad Halloween con un menù a tema – osserva il Presidente di Fipe Confcommercio Mantova Giampietro Ferri -. Non sarà esattamente una ricorrenza che appartiene alla nostra cultura, ma con un pizzico di fantasia possiamo reinterpretarla per offrire un’occasione in più di svago ai nostri clienti”.